30 anni - TVP - come misurare il nostro stato di salute?
  • Buongiorno,
    per prima cosa complimenti per aver creato questo forum e per l'aiuto che date! 
    Grazie in anticipo per il vostro aiuto!

    Ho 30 anni, ho avuto la prima trombosi venosa profonda a 28 e mi è stato diagnosticato la mutazione del fattore II (sotto i dettagli).
    Per ora il mio approccio è sempre stato "reattivo", cioè prendere dei farmaci dopo la diagnosi.

    Mi piacerebbe sapere come poter monitorare regolarmente la mia salute.
    Ci sono dei test specifici da fare ogni 2 or 3 mesi (tipo analisi sangue)? devo misurarmi la pressione? c'è un centro specializzato in Italia o Svizzera (sono all'estero ora) per la diagnostica?

    Il medico che mi ha seguito non mi ha consigliato nulla di particolare.

    Grazie ancora per il vostro aiuto!
    Andrea

    breve storia delle mie trombosi! :)
    1. prima trombosi venosa profonda (gamba sinistra) nel giugno 2012.
    2. 6 mesi di cura con anticoagulanti - sintrom
    3. seconda trombosi (muscolare allo stesso polpaccio) nel febbraio 2013, dopo circa 45 giorni di interruzione della cura
    4. 3 mesi di cura con differenti anticoagulanti - xarelto
    5. terza trombosi (muscolare allo stesso polpaccio) nel luglio 2013
    6. 1 mese di cura con anticoagulanti.
    7. per ora nessuna nuova trombosi (per fortuna! )
  • Grazie per il suo apprezzamento per il nostro lavoro: se desidera approfondire l'argomento che la riguarda consulti il sito www.trombosi.org; cliccando sul box a lato "Salto" potrà consultare i numeri sugli argomenti che più le interessano, come "Vene e Trombosi", "Trombosi e farmaci" e "Trombosi: domande e risposte".

    Lei è giovane, ma ha già avuto almeno tre episodi e ha un assetto trombofilico da mutazione del fattore II protrombina, se leggo bene. Vuol dire che il suo fattore e' efficiente quando si tratta di far coagulare il sangue, ma non "si ricorda" di avvertire gli anticoagulanti naturali perchè rallentino e controllino il processo di coagulazione che quindi tende ad estendersi oltre il dovuto formando trombi, nelle arterie o nelle vene come le è successo. Non è una malattia, ma una fragilità del suo sistema, fragilità che lei ha ereditato da uno dei suoi genitori: ambedue dovrebbero fare il prelievo per la ricerca della mutazione, per essere protetti adeguatamente dal rischio di malattie cardiovascolari da Trombosi che diventano più probabili con il passare degli anni e con l'accumularsi di fattori di rischio aggiuntivi. Per quanto la riguarda, non mi è chiaro se lei ha avuto la prima Trombosi perchè è stato esposto a un fattore di rischio transitorio (trauma, immobilizzazione, malattia con febbre e allettamento, viaggio aereo di durata maggiore di 4 ore) e se le successive Trombosi si sono verificate perchè la prima non era stata curata adeguatamente o per un periodo sufficientemente lungo. La mutazione è presente nel suo sangue da quando lei è nato, quindi perchè ha avuto Trombosi a 25 anni e non alla nascita? Che cosa ha sbilanciato il suo sistema della coagulazione e ha rivelato il difetto? E' sciolto completamente il trombo (i trombi) che si era formato? Quanto più il vaso colpito si ripulisce, tanto meno sarà probabile una nuova Trombosi in futuro. Se ora non sta prendendo nessun farmaco anticoagulante, raccomando che si protegga con eparina ogniqualvolta si troverà esposto a una situazione che aumenta il rischio di Trombosi, come un intervento chirurgico, una ingessatura, una malattia con febbre che la costringa a letto, un viaggio aereo lungo.Gli italiani dispongono di centri di eccellenza per curare la Trombosi e capirne le cause: mi faccia sapere in quale città vive e le indicheremo quello più vicino a lei. La persona che deve cercare non è l'angiologo, ma l'esperto di Trombosi. Nel frattempo porti le calze elastiche di prima classe sempre durante il giorno.

    A sua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

    Lidia Rota

Benvenuto!

Sembra tu sia nuovo qui. Se vuoi partecipare, clicca uno dei seguenti pulsanti!

Connettiti con Facebook Login con Google Login con Twitter

FAQ

Perchè partecipare al forum

  • Per incontrare persone come te
  • Per condividere esperienze e soluzioni
  • Per imparare
  • Per trovare sostegno
  • Per porre domande agli esperti
  • Per restare sempre informato attraverso ALT – ONLUS