tvp e assenza vena cava inferiore
  • Buongiorno,
    Mi chiamo Daniela ho 23 anni e sono una nuova iscritta.
    Colgo l'occasione per riassumere il mio episodio ed avere consigli da esperti o chiunque sia stato nella mia situazione.
    Ad agosto sono stata ricoverata per trombosi venosa profonda ad entrambi gli atti inferiori, motivazione principale: pillola anticoncezionale e assenza della vena Cava inferiore (che nonostante sia una cosa negativa mi ha salvato la vita evitandomi un'embolia polmonare).
    Non camminavo più ed avevo gambe gonfie e viola, con problemi di respirazione ed attacchi di panico.
    Dopo 10 giorni di ricovero ho dovuto seguire una terapia anticoagulante che prosegue tuttora (eliquis 2 volte al giorno), così come l'uso di calze ortopediche di 2 classe tranne quando dormo.
    Al controllo di settembre il quadro sembrava essere un Po' migliorato ma a dicembre é peggiorato. Mi sono fatta vedere da un medico privato per avere un secondo parere ed entrambi mi hanno specificato che questa malattia me la porterò a vita, che devo imparare a conviverci e cercare di portare pazienza.
    Ma a 23 anni non é per niente facile..ed emotivamente ti senti a pezzi..sai di non poter fare più le cose di prima..che ogni cosa ti crea dolore..pensi alle estati obbligata a tenere delle calze pesantissime tutto il giorno con dei vestiti lunghi..
    A maggio farò una tac completa con torace e addome per vedere i miei sbocchi sanguigni dove vanno non passando dalla cava e dove sono inseriti specificatamente i trombi.
    Non ci sono proprio modi per poter intervenire anche un minimo sulla situazione?
    Avete qualche consiglio da darmi?
    Grazie mille in anticipo.
  • Non serve portare calze di seconda classe, la prima classe è sufficiente , cotone o microfibra, autoreggenti, eviti i collant. Non deve portarle di notte ma solo di giorno.

    Anche se ha una malformazione della cava , che ha sicuramente, se la diagnosi è corretta, da quando è nata: ma ha avuto una trombosi a 23 anni e non da bambina: significa che qualche altro fattore è intervenuto a modificare l’equilibrio della coagulazione del suo sangue che , confuso dalla pillola, ha coagulato in modo eccessivo in un punto del sistema venoso dove ha trovato un ostacolo alla circolazione.

    La terapia con eliquis va bene: ma va fatto un prelievo per verificare l’equilibrio fra fattori pro e anticoagulanti : le allego il nostro elenco, che include la genetica, la trombosi non è mai causata da un solo killer : è un lavoro di squadra, tutti i fattori che concorrono a provocarla devono essere indagati, e poi modificati se modificabili non faccia per ora programmi di intervento: solo dopo un’angiotac fatta come si deve si potrà capire quali rischi e quali benefici l’intervento potrà portarle. Non veda un futuro così drammatico, anche se ora la sua situazione le sembra insopportabile: è sotto controllo e non deve per nessuna ragione portare le calze in spiaggia!! Dovrà evitare solo l’esposizione al sole torrido dopo le 11 e quando è in spiaggia dovrà cercare di stare il più possibile nell'acqua camminando e nuotando. 

    HUMANITAS RESEARCH HOSPITAL IRCCS - CENTRO DI PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE GLOBALE 
    Responsabile d.ssa Lidia Rota
      

    Data l’importanza della storia personale/familiare raccomando esecuzione di screening di trombofilia; I risultati dello screening permetteranno di escludere o identificare eventuali anomalie del sistema dell’emostasi e/o metabolico, congenite o acquisite, note per predisporre ad eventi tromboembolici artero/venosi, indipendentemente dalla presenza di fattori di rischio cardiovascolare cosiddetti ambientali.
    La eventuale documentazione di tali anomalie potrebbe chiarire la patogenesi degli eventi consentire l’impostazione di una terapia mirata a correggere fattori di rischio modificabili, permettere un adeguamento terapeutico o profilattico delle recidive, e supportare una eventuale e motivata indicazione a una terapia anticoagulante o antiaggregante.

          
          Elenco esami 
          Con Codici regione Lombardia 
    •  Tempo di protrombina - 90.75.4 
    •  Tempo di tromboplastina parziale  - 90.76.1 
    •  Fibrinogeno - 90.65.1 
    •  Antitrombina III
    •  Proteina anticoagulante C - 90.72.2 
    •  Proteina S anticoagulante libera - 90.72.4 
    •  Resistenza alla proteina C attivata - 90.77.2 
    •  Dosaggio plasmatico fattore VII - 90.64.3
    •  Dosaggio plasmatico fattore VIII - 90.64.3 
    •  Omocisteinemia basale - 90.34.6 
    •  Vitamina B - 12 90.13.5 
    •  Folati - 90.23.2
    •  Ricerca della mutazione G20210A della protrombina - 9129 E 
    •  Ricerca della mutazione G1691A del fattore V - 9129 D 
    •  Ricerca della mutazione della MTHFR - 9129 F
    •  LAC - 90.46.5 
    •  Anticorpi anticardiolipina IgG - 90.47.5
    •  Anticorpi anticardiolipina IgM - 90.47.5
    •  Anticorpi antibeta 2 glicoproteina IgG
    •  Anticorpi antibeta 2glicoproteina IgM 


    Se in humanitas, tutti i giorni feriali, palazzina 4 piano terra accettazione presentare le impegnative ritirare le provette e salire al primo piano signora Alba Tocchella stanza 33 per il prelievo e per la compilazione del consenso informato per la genetica.

    Gli esami sono prescrivibili dal SSN: in questo caso l’indicazione all’esecuzione degli esami deve essere condivisa dal medico di medicina generale (medico di famiglia, medico di base).

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